Una nuova e innovativa tecnologia

NextMalterials, spin-off accademico di INSTM (Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali) ha dal 2011, anno della sua fondazione, puntato sulla qualità e l’innovazione della ricerca sperimentale.

In particolare, in collaborazione con il Politecnico di Milano, ha concentrato i suoi obiettivi sullo studio della qualità dell’aria.

Partendo da ricerche realizzate dal Politecnico di Milano e oggetto di alcuni brevetti, la società ha sviluppato la tecnologia FiltriNext, per contrastare gli effetti nocivi dei composti organici volatili e delle polveri sottili.

Grazie a questa nuova e innovativa tecnologia, i filtri trattati sono in grado sia di mantenere le proprietà di filtrazione del particolato (tipiche del filtro utilizzato) sia di ossidare gran parte dei composti organici volatili (NOx, toluene, benzene).

L’obiettivo dell’attività di ricerca è quello di realizzare l’incontro tra università e mondo produttivo.

Il confronto con le necessità del mondo industriale porta alla realizzazione di progetti e applicazioni diversificate a seconda delle necessità: dal trattamento di filtri per condizionatori, cappe a ricircolo, impianti di movimentazione dell’aria, frigoriferi industriali e domestici, ecc. allo sviluppo di soluzioni per specifiche situazioni ambientali ad alto inquinamento ambientale.

NextMaterials può sviluppare soluzioni e/o dispositivi e/o filtri per ogni specifica esigenza.

La tecnologia è stata oggetto di molte pubblicazioni scientifiche realizzate da ricercatori del Politecnico di Milano.