» risultati sperimentali


Perdita di carico


I FiltriNext sono caratterizzati da bassissima perdita di carico pressorio

Come si può osservare, anche per portate molto alte (2.500 m³/h) la perdita di carico pressorio è inferiore ai 10 Pa per filtri di altezza 68 mm ed inferiore ai 50 Pa per filtri di altezza 292 mm

I dati sono particolarmente significativi se si pensa che i filtri HEPA determinano perdite di carico pressorio dell'ordine delle centinaia di Pa



Capacità antibatterica


I FiltriNext sono trattati con un trattamento basato su sostanze di origine naturale assolutamente sicura che li rende antibatterici; viceversa nei normali filtri HEPA i batteri meccanicamente bloccati dai filtri restano vitali

Prove eseguite sul cartone ondulato trattato utilizzato per i FiltriNext hanno mostrato una capacità antibatterica simile a quella dei sali di argento



Abbattimento dei batteri


Una estesa campagna di prove è stata realizzata in ambienti senza presenza di persone, utilizzando filtri di dimensioni 503x503x68 mm inseriti a valle di una ventola di ricircolo di diametro 26 cm, portata 500 m³/h e pressione di spinta 20 Pa inserita in una camera di 4 m³ o in una camera di 20m³

Le prove hanno dimostrato che i FiltriNext sono in grado di determinare un abbattimento della carica batterica del 60% già dopo 20 ricircoli dell'aria e del 90% dopo 70 ricircoli


Prove realizzate in frigoriferi industriali e banchi frigo per alimenti (in condizioni di normale scambio con l'esterno) hanno mostrato che il semplice inserimento, senza modificare le condizioni operative, di FiltriNextplus determina quasi un dimezzamento della carica batterica


Inserendo dei FiltriNext su fan coil di locali di circa 30 m³ a media presenza di persone, si è dimostrato che la carica batterica (fortemente legata alla frequentazione) subisce comunque una significativa diminuzione


Per la realizzazione delle prove di abbattimento dei batteri, i campionamenti sono stati realizzati mediante un campionatore (DUO-SAS 360, International PBI) a tempi 0, 5′, 15′, 30′ e 60′ facendo flussare 0,27 m³ di aria su piastre di Petri su cui, dopo coltura per 24 h a 38°C, sono state contate le colonie di batteri presenti (CFU) che sono poi state normalizzate come CFU/m³. Le prove di caratterizzazione sono state eseguite presso o sotto il controllo del Laboratorio BioCell del Politecnico di Milano



Abbattimento del particolato solido


Prove di lungo periodo di abbattimento del particolato solido (PTS, PM10, ecc.), realizzate in esterno, hanno dimostrato che i filtri tradizionali ad alta efficienza tendono ad intasarsi rapidamente (diminuendo efficienza e portata), mentre i FiltriNext e i FiltriNextplus (che mantengono valori quasi costanti di efficienza e portata) acquisiscono rapidamente una resa globale più elevata, non richiedendo ravvicinate sostituzioni



Per quanto riguarda le prove di Efficienza (%), calcolata come percentuale di PTS in uscita dal filtro rispetto a quelli in entrata, possono esser fatte le seguenti osservazioni:

  • vi è una certa dispersione sperimentale dei risultati, ma il valore di efficienza resta sostanzialmente stabile nel tempo, con variazioni che possono essere considerate all'iinterno della variabilità sperimentale
  • il Filtro tradizionale mostra, come era logico attendersi, la miglior efficienza di abbattimento, con un valor medio calcolato nei 93 giorni di prova del 63,1%, con una leggera tendenza alla diminuzione nel tempo
  • il Filtro Next mostra una efficienza più bassa, con valor medio del 20,4%, con leggero aumento di efficienza nel tempo
  • il Filtro Nextplus mostra una efficienza intermedia, con valor medio del 48,9%, anch'esso con una leggera tendenza alla diminuzione nel tempo

Per quanto riguarda le prove di Portata (%), calcolata come portata in uscita dal filtro rispetto a quella in asenza di filtro, possono esser fatte le seguenti osservazioni:

  • i dati hanno una bassa dispersione sperimentale, indice di alta solidità dei risultati
  • il filtro tradizionale determina inizialmente una Portata simile a quella del Filtro Nextplus, pari a circa il 40%; il Filtro Next determina invece una portata nettamente superiore, pari a circa il 55%
  • per il Filtro tradizionale si osserva, poi, una decisa diminuzione della portata nel tempo, più che dimezzata dopo 93 giorni; questo è un chiaro indice della tendenza all'intasamento del filtro
  • con il Filtro Nextplus e il Filtro Next si osserva invece un leggero aumento della portata nel tempo; ciò è un chiaro indice quanto meno del non intasamento del filtro

Per quanto riguarda i dati di Resa globale (%), ottenuti moltiplicando l'efficienza per la portata, possono esser fatte le seguenti osservazioni:

  • la resa globale del Filtro tradizionale tende a diminuire in modo importante nel tempo per l'effetto sia della diminuzione di efficienza, sia soprattutto per la della diminuzione di portata; si passa da una resa globale del 26% circa ad una resa globale del 8% circa
  • il Filtro Nextplus mostra invece un comportamento meno dipendente dal tempo, passando da un valore del 24% (quasi analogo al Filtro tradizionale) ad un valore di circa il 16%, pari al doppio del Filtro tradizionale
  • il Filtro Next, caratterizzato da maggior semplicità realizzativa e da più bassa perdita di carico iniziale, mantiene sostanzialmente costante la sue resa globale dopo 93 giorni, superiore al 50% rispetto al Filtro tradizionale
  • dall'esame comparato dei risultati emerge con chiarezza che mentre i filtri tradizionali, pur avendo alta efficienza devono andare necessariamente incontro a frequenti sostituzioni, che ne rendono antieconomica la gestione, i filtri innovativi in cartone ondulato a bassa perdita di carico possono essere economicamente convenienti, richiedendo una manutenzione molto inferiore

Per realizzare le prove filtri di dimensioni 503x503x68 mm sono stati inseriti a valle di ventole di ricircolo di diametro 26 cm, portata 500 m³/h e pressione di spinta 20 Pa collocate in ambiente esterno per circa tre mesi, misurando periodicamente i valori di portata e di particolato solido in entrata ed in uscita dai filtri mediante un anemometro e un campionatore di particolato solido (AEROCET 531, Met One Instruments)